OBIETTIVI: Acquisire una specifica conoscenza relativa alla normativa generale in tema di igiene e sicurezza del lavoro e a quella relativa ai cantieri temporanei e mobili e ai lavori in quota. Acquisire ed approfondire la conoscenza dei rischi presenti in un ambiente di lavoro complesso come il cantiere, gli aspetti relativi all’organizzazione e la gestione del cantiere e le modalità di scelta e dell’utilizzo dei Dpi. Acquisire gli aspetti relativi ai contenuti dei Psc, dei Pos e dei Pimus compresi i criteri metodologici per la loro elaborazione pratica. Acquisire elementi di teorie e tecniche di comunicazione, di team building e di leadership.
RIFERIMENTI LEGISLATIVI: art. 98 D.Lgs. 81/08 s.m.i e Accordo Stato – Regioni del 17/04/2025
DESTINATARI: Architetti, Ingegneri, Geometri, Periti industriali e agrari, Tecnici della prevenzione nei luoghi di lavoro, Responsabili tecnici d’impresa o consulenti in materia di sicurezza cantieri
MODALITA’ DIDATTICHE:
Modulo giuridico 28 h (Presenza, Videoconferenza, E-learning)
Modulo tecnico 52 h (Presenza, Videoconferenza)
Modulo metodologico/organizzativo 16 ore (Presenza, Videoconferenza)
Parte pratica 24 ore (Presenza, Videoconferenza)
DURATA: 120 ore
PROGRAMMA: Modulo giuridico (28 ore): la legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; le normative europee e la loro valenza; la normativa contrattuale; la normativa sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; il codice degli appalti; le norme di buona tecnica; i regolamenti e le direttive di prodotto; cenni sulle norme tecniche di costruzione; il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento al Titolo I; il sistema istituzionale anche con riferimento ai Piani di Prevenzione in Edilizia; i soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e nei lavori in quota: il Titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; le figure interessate alla realizzazione dell’opera: compiti, obblighi e responsabilità civili e penali; gli Organi di vigilanza, le procedure ispettive e la disciplina sanzionatoria, la sospensione dell’attività imprenditoriale; scelte progettuali e organizzative. La collaborazione con il progettista dell’opera. Modulo tecnico (52 ore): Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione; metodologie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi e relativa adozione delle misure di prevenzione e protezione necessarie; analisi degli infortuni e malattie professionali nel settore delle costruzioni; l’organizzazione in sicurezza del cantiere. Il cronoprogramma dei lavori; gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza; rischi di caduta dall’alto; rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di ponteggi e opere provvisionali; rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati; rischi nel montaggio di opere temporanee (palchi, tensostrutture, …) per fiere e spettacoli; rischi negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria; rischi legati all’utilizzo di macchine e attrezzature di lavoro; rischio di investimento e schiacciamento; rischi da movimentazione manuale dei carichi; rischi fisici; rischi biologici; rischi chimici e cancerogeni; rischi connessi alle bonifiche da amianto; rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche; rischi di incendio e di esplosione; rischi dovuti alla presenza di ordigni bellici; ambienti confinati e\o sospetti di inquinamento; gestione delle emergenze, evacuazione e primo soccorso; i dispositivi di protezione collettiva, individuale e la segnaletica di sicurezza. Modulo metodologico/organizzativo (16 ore): I contenuti del: a) piano di sicurezza e di coordinamento; b) fascicolo con le caratteristiche dell’opera; c) POS; d) PIMUS; e) piano delle demolizioni; f) piano di lavoro (ex art. 256 d.lgs. 81/2008) per la rimozione MCA. I criteri metodologici per: a) l’elaborazione del piano di sicurezza e di coordinamento; b) l’elaborazione del fascicolo; c) la verifica della congruenza tra POS, PSC e fascicolo; d) la stima dei costi della sicurezza. Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership. I rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, l’impresa affidataria, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e RLST. Parte pratica (24 ore): Esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento: a) presentazione dei progetti; b) discussione sull’analisi dei rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze; c) correlazione con i relativi POS. Esempi di fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera. Criteri di progettazione delle misure di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavori in copertura; lavori di gruppo: analisi e discussione degli elaborati. Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze; predisposizione di un Fascicolo; lavori di gruppo: analisi e discussione degli elaborati. Simulare le attività di verifica, coordinamento e controllo circa la corretta applicazione delle disposizioni di salute e sicurezza da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi; simulare le azioni circa la sospensione in caso di pericolo grave e imminente delle singole lavorazioni e le modalità di verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate; lavori di gruppo: analisi e discussione degli elaborati.
ATTESTATO DI FORMAZIONE: Al termine del corso, previo superamento del test di verifica finale, verrà rilasciato un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge e con validità quinquennale.